Vedevano il mare sciogliersi nella sabbia, profundo, lontano.
Sentivano l'odore sottile dell'aria bagnata di sale.
La notte chiudeva le sue braccia nere intorno al pallido sole nascosto dietro spesse nuvole bianche.
Ogni tramonto allontanava la fine della loro storia.
Le ultime luci del giorno curavano il loro amore.
Si amavano di più nell'oscurità.
Si amavano di più quando la notte velava le loro care.
L'umidità raggingeve i loro capelli e umetteva le loro labbia.
I baci diventavano mari, i guardi si perdevano nelle ombre.
Ricuperavano i sentimenti, le sensazioni, le attenzioni perdute durante il giorno.
Dimenticavano il dolore, i litigi, l'odio che si mostrava all'orrizzonte delle loro vite unite.
Tutto cambiava quando spariva il sole.
Tutto tornava quando nasceva la notte.
Le loro mani si riunivano, le loro ditta si cercavano, s'incontravano, si mescolavano.
Riappariva l'unità.
Non erano più uno contro uno ma due, legati, incatennando i loro passi, seguendo lo stesso cammino.