Questa settimana ho letto il secondo capitolo del libro di Harry Potter e la Pietra Filosofale.
Leggo questo libro in inglese e in italiano.
Per me leggere in inglese è facile mentre leggere in italiano è un po’ difficile, perche non ho praticato o usato l’italiano da cinque anni e questo libro è il mio primo libro in italiano.
Prima non ho letto i libri di Harry Potter, ho visto solo il film.
Mi piace molto leggere questo libro e oggi voglio scrivere i miei pensieri sul secondo capitolo.
Il secondo capitolo racconta la storia di Harry che vive con i suoi parenti da quasi dieci anni.
Ma questi anni non erano felici a lui.
Nessuno gli amava.
Zia Petunia gli ha detto che i suoi genitori erano morti nell’incidente d’auto.
Quando era piccolo aveva sognato che qualche parente sconosciuto venisse a portarlo via, ma i Dursley erano gli unici suoi parenti.
Anche a scuola non aveva amici perche tutti avevano paura della ghenga di Dudley.
Harry era piccolo e mingherino per la sua età.
Doveva indossare i vestiti smessi di Dudley perché non aveva alto da indossare.
Il momento interesante nel questo capitolo è la scena nel serpentario quando Harry parlava con il serpente.
Ma non era la prima situazione strana accadeva nella vita di Harry.