Che cos'è l'amore?
Forse, come lo diceva Arthur Rimbaud, qualcosa da reinventare, eppure qualcosa che per una persona sia quello che una muffa sia per la cioccolata o che caffè maccinato sia, quando preso alla mattina.
Essa è qualcosa che la gente non vuole di smorzarsi o che la lasci indietro.
Nella mia famiglia, l'amore doveva essere sempre indiscreta, soppratutto mostrata alle persone care.
La sua assenza nelle parole può a volte sembrare forte e fredda, rimproverata da alcuni, lo so,ma se viene contemplata si capisce che ci insegnerà come sopravvivere, anche se qualcuno ci manca tantissimo.
Addesso capisco che l'amore per me, già da bambina, era simile a una conchiglia.
Mi ha protetto, mi ha consolato, mi ha sostenuto e mi ha insegnato come vivere per conto mio, senza essere mai veramente sola.
Mi sento che senza una famiglia come mia sarei come una cascata o un torrente nella vita, ossia senza obiettivo o motivazione.
A mio parere, l'amore è uguale a famiglia, e famiglia è uguale a crescita.
L'amore si eredita .
Addesso voglio anch'io introdurre questi buoni sentimenti di sicurezza, benevolenza e d'approvazzione nella vita di mia nipote.
Voglio che sempre sappia che è speciale e amata per quello che è.
Quando c'è l'amore non si diventa mai sommesso , perché l'amore non cessa di suscitare sentimenti di arzillo, di coraggio e di vigore.
L'amore non richiede l'uso delle parole, ma ce le lascia senza.