Quest’articolo tratta di un rapporto realizzato negli Stati Uniti, che ha analizzato l’impatto della cannabis sulla salute.
Il rapporto ha preso in considerazione più di 10 mila pubblicazioni scientifiche dal 1999 ad oggi, e tratta dei suoi effetti terapeutici e la correlazione tra il suo uso e varie malattie e incidenti.
Secondo l’articolo, la cannabis è la sostanza d’abuso più utilizzata nel mondo occidentale comunque sempre più Stati americani la stanno legalizzando.
Secondo un’indagine recente, più di 22 milioni di americani di età superiore ai 12 anni ne hanno consumato nell’arco del mese antecedente al sondaggio.
90% delle persone la usa a scopo ricreativo, mentre solo 10% la utilizza con finalità medicinale.
Il capo dello studio, Marie McCormick, professore di salute materno-infantile presso Harvard, ha espresso il fatto che esiste una mancanza di conoscenze per quanto riguarda gli effetti della cannabis sulla salute, e per questo lei e i suoi colleghi hanno portato avanti una revisione ampia e approfondita delle ricerche più recenti, alla fine di portare alla luce le aree che hanno bisogno di più informazione.
Nel proseguo dell’articolo si tratta delle malattie ed anche dei trattamenti che sono state associate all’uso di cannabis.
Per quanto riguarda gli effetti terapeutici dell’uso di cannabis, gli autori del rapporto hanno confermato che gli utilizzatori presentano una significativa riduzione dei sintomi dolorosi.
Negli adulti con sclerosi multipla affetti da spasmi, l’assunzione di “cannabinoidi orali” che derivano da questa sostanza migliora il sintomo.
Per di più, negli adulti che presentino nausea e vomito da chemioterapia, alcuni cannabinoidi orali possono essere efficaci nel prevenire e nel trattare questi problemi.
Si tratta anche della correlazione tra l’uso della cannabis ed il cancro.
Secondo il rapporto, l’uso di questa droga non aumenta il rischio dello sviluppo della maggioranza dei tumori.
Ci sono, comunque, alcuni studi che hanno associato l’uso della cannabis con la possibilità di scatenare un infarto.
Questo, però, tratta di un’area di grigio che ha bisogno di ulteriori ricerche.
Questa è la stessa cosa anche per il rischio di diabete o di ictus.
Secondo l’articolo, non ci sono prove sufficienti per confermare che l’uso di cannabis potrebbe migliorare l’immunità o provoca le patologie respiratorie.