-La carriera nello sport era il tuo sogno quando eri la bambina?
Non avevo nessuna idea che cos'e' sport fino a 7 anni!
Anche quando ho cominciato di fare lo sport non immaginavo che questo avrebbe diventato il parte della mia vita.
Non avevo nemmeno meta di diventare la campione del mondo e sempre avevo la voglia di essere stato megtlio di qualcuno.
In generale io amo ballare da bambina.
Pure nell' asilo andavo alla danza, pero' per continuare lo studio non avevo i soldi.
- Racconta qualcosa sul tuo primo allenamento.
Con quale emozioni sei entrata alla sala?
Quando e' arrivata consapevolezza che la ginnastica sia tua?
Per dire la verita' non mi ricordo questi allenamenti...
Pero' i primi tre anni li a me piacevono a causa della communicazione con le ragazze.
Sempre ridevamo, facevamo le cazzate.
E fra un po' e' arrivata la responsabilita'!
Molte mie amiche hanno finito la ginnastica e poi non abbiamo visto molto spesso.
E poi sono completamente immessa nello sport.
Ho amato il pubblico e l'esibizione.
Questo ha diventato per me come una droga.
- Volessi dire : "Non ne posso piu', lascio lo sport"? Si', certo.
Questi momenti hanno tutti che fanno lo sport!
E' crisi nervosa.
La succede perche' devi ogni giorno andare a palestra e pratiare ogni movimento 1000 volte.
Se non riesci a fare si apparono i pensieri tipo: ''Perche' devo fare se non ce lo faccio!?'' In quel momento mi davano la mano mia madre e allenatore.
Loro mi aiutavano riuscire da queste situazione e diventare in vincitore.
- La scuola della ginnastica di Irkutsk e' stata considerata forte.
Visiti gli allentamenti qui, puoi vedere le stelle future della ginnastica?
Per dire la verita' non sono un professionale in questa sfera.
Non posso dire che le ragazze piu' piccine o laboriose.
Magari affinche la nostra scuola abbia le vincitrice Olimpioniche in futuro!