Ereggio consigliere dei servizi social,
Mi rivolgo a lei per chiderLa il suo aiuto con una mia vicina, ormai novantenne, che non può più continuare a vivere da sola perche non riesce a cavarsela da sola.
Lei è stata la mia vicina sin dal primo estate que sono arrivato qui a passare le mie vacanze estive ed era una signora molto attiva ed impegnativa che faceva tantissime cose per riempire la sua giornata.
Nel transcorso della sua vita cuotidiana non si la vedeva mai ferma e aveva sempre quel arie di avere tutto sotto controllo.
Sfortunatemente, una volta che oltrapassai i ottant’anni d’età questa signora divenne più scordata, più lenta nel suo agire e un anno fa li fu diagnosticato l’Alzheimer.
A giorno d’oggi non si ricorde nemmeno di chi sia io o di come farsi un pranzo.
I suoi vicini abbiamo tentato di aiutarla ma lei rifiutta il nostro aiuto con le poche parole che riesce ad articolare.
Per tutto ciò che ho esposto, vorrei che fosse presa in consdirazione l’intervento dei servizi sociali per transferire questa mia cara vicina a una casa di riposo dove si possano prebdere cura di lei finché il suo tempo fra noi esaurisca.
Distinti salutazioni,