Devo confessare che il mio posto dell’anima terrenale non l’ho ancora incontrato, fino ad oggi mi è bastato l’imaginazione; anzi, non conosco posto alcuno simile per rilassarmi a quelli che immagino.
Ma se dovessi scrivere su un luogho del genere e dipingerlo traverso l’uso di parole, direi che si trova assolutamente accanto al mare.
Sarebbe di sicuro un posto il cui rumore delle onde ti calmerei e ti farei evadire la tua mente dei problemmi, decollando dalla terra firme per volare tra le nuvole trovando idee molto migliore a quelle dei problemi, le soluzioni ad essi.
Poi per cuando fa freddo, sia fisico che emozionale, ci vorrebe que quel luogho avesse un refuggio fatto di rocche bianche, colore della purezza e dell’armonia.
All interno si vedrebbero i reflessi dell’ aqua del mare sulle pietre.
Penso anche che lì io lascerei dei materiali per scrivere e disegnare e così essere sicuro di trovarmi talmente ricoperato prima di tornare con la mia anima guarita e carica d’energia al selvaggio mondo quaotidiano.